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Studenti, che fortuna: a giugno saranno esami a metà

Lucia Azzolina da Instagram
La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina

Esami di Stato a giugno? Così così. “Nelle prossime ore decideremo che fare. La decisione non sarà presa in solitudine, perché stiamo ascoltando tutti: famiglie, sindacati, docenti e studenti. L’indirizzo è quello di un esame serio che sia simile, se non uguale, a quello fatto l’anno scorso”. Niente prove tradizionali, ma un esame “speciale” anche qualora l’anno scolastico dovesse ripartire in presenza senza ulteriori interruzioni.

La rivelazione della ministra

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina lo ha annunciato questa mattina in diretta tv, ad Agorà. L’esponente dei Cinquestelle è tornata a difendere la scelta dei banchi a rotelle, divenuti oggetto di molte critiche da parte degli esponenti dello stesso governo e della maggioranza. “Mi sono convinta che è l’argomento di chi non ha argomenti e di chi, soprattutto, non ha visto cosa è stato fatto questa estate.

Difende i banchi a rotelle

I banchi a rotelle sono stati consigliati dal Cts, i banchi singoli, perchè avrebbero permesso un maggior distanziamento”, ha aggiunto. “Dire che i nuovi banchi sono tutti a rotelle è un’offesa enorme ai nostri dirigenti scolastici, che hanno scelto che banchi volevano, e un’offesa a chi non conosce la didattica: quei banchi li faceva vedere Piero Angela nel 2015, esistono in Italia dal 2012 ed esistono nelle migliori scuole italiane”, ha aggiunto la numero uno del ministero di viale Trastevere. “Se ci fosse un minimo di onestà intellettuale – ha concluso – bisognerebbe dire che la scuole questa estate è diventata un grande cantiere. Abbiamo ricavato 40mila aule. Dal punto di vista economico i banchi sono costati un decimo di tutto l’investimento fatto per la scuola per ripartire a settembre, è stato un investimento strutturale”.

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